Ai domiciliari, ma va al Pronto soccorso di Noto, pretende del metadone e al rifiuto dà in escandescenza. Arrestato, evade di nuovo e brucia due auto

L'uomo, tossicodipendente, è sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad assentarsi dal domicilio per recarsi al Sert unicamente nei giorni di martedì e giovedì

Nel pomeriggio di ieri, agenti della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Noto, hanno arrestato, in flagranza di reato, Pasquale Falco, classe 1982, residente a Pachino, già conosciuto alle forze di Polizia, per il reato di evasione.

Lo stesso, tossicodipendente, è sottoposto agli arresti domiciliari con autorizzazione ad assentarsi dal domicilio per recarsi al Sert unicamente nei giorni di martedì e giovedì. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì, intorno alle 17, personale delle Volanti si recava al Pronto soccorso di Noto ove Falco, non autorizzato, si era ugualmente presentato pretendendo la somministrazione di metadone da parte del medico di turno. Al rifiuto dei sanitari dava in escandescenza.

All’arrivo della volante, Falco veniva immediatamente dichiarato in stato di arresto e condotto in commissariato. Il Pubblico ministero disponeva la conduzione agli arresti domiciliari in attesa della direttissima del giorno successivo.

Non contento, evade nuovamente dai domiciliari a Pachino e brucia due autovetture, ma torna nuovamente ai domiciliari.


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